(Fonte: Ansa) Questo è “il momento delle scuse”. Lo dice il capo della Polizia Antonio Manganelli dopo la sentenza di condanna per i fatti accaduti nella scuola Diaz di Genova durante il G8 del 2001. “Scuse dovute”, dice Manganelli. Soprattutto ai cittadini “che hanno subito danni, ma anche a quelli che, avendo fiducia nell’Istituzione-Polizia, l’hanno vista in difficoltà per qualche comportamento errato ed esigono sempre maggiore professionalità ed efficienza”.

Il Capo della Polizia Antonio Manganelli, ha proposto al Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, che ha condiviso, la nomina del Prefetto Gaetano Chiusolo a Direttore della Direzione Centrale Anticrimine e della Dr.ssa Maria Luisa Pellizzari a Dirigente del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

“La sentenza va rispettata come tutte le decisioni della magistratura. Il ministero dell’Interno ottempererà a quanto disposto dalla Suprema Corte”, ha dichiarato dal Viminale il ministro Annamaria Cancellieri sottolineando però che “nessuno può dimenticare l’attività quotidiana di tante donne e uomini della polizia che, con dedizione, professionalità e coraggio, lavorano al servizio dello Stato per il bene di tutti”. Dopo undici anni di attesa, le vittime – 63 i feriti, molti in maniera grave e permanente come il giornalista inglese Mark Covell, 93 gli arrestati in modo illegale rimasti in carcere tre giorni senza poter comunicare con nessuno – hanno ottenuto il via libero definitivo al diritto al risarcimento contro il quale si era battuta l’Avvocatura dello Stato.