(MILANO) Silvio Berlusconi è colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio. Questa la certezza del Pm, Fabio De Pasquale, nel procedimento a carico dell’ex premier sul caso Mills. De Pasquale non è giunto a formulare la propria richiesta di condanna perchè, prolungandosi la requisitoria, il Collegio giudicante ha deciso di terminarla nella prossima udienza fissata per il 15 febbraio. «Siamo certi al di là di ogni ragionevole dubbio – ha detto De Pasquale riferendosi ai 600 mila dollari percepiti da David Mills – che questo sia denaro venuto dal gruppo Berlusconi. Riteniamo che le prove portate in questo processo siano sufficienti, anche senza la precedente sentenza nel processo Mills, per giudicare colpevole Berlusconi. Ogni Tribunale assumerebbe la stessa decisione presa allora dalla decima sezione penale». Ghedini non ci sta: «Il problema non è il pm, che è una parte, il problema è il tribunale che non è imparziale», dice.