Eccezionale nevicata su Roma, nella zona centrale della città, iniziata poco prima delle 12. Quasi da subito sono iniziati i disagi alla circolazione e chiuse alcune strade, come la Panoramica, la Cassia Bis. Chiusa anche la scalinata del Campidoglio, ersa scivolosa dal manto nevoso. Disagi anche nell’hinterland e nelle altre province laziali. Distribuiti pasti ai caselli autostradali. Code sulla Fiano-San Cesareo. Il meteo, ha reso noto la protezione civile capitolina, prevede ancora neve oggi e domani. L’affluenza degli studenti alle scuole, oggi aperte ma senza attività didatticaè stato del 5%. Mezza Roma è stata tutta la giornata sotto la neve. Il centro della città in tilt. Pochi vigili sulle strade che si sono trasformate in trappole, e autobus scomparsi. Una settantina di alberi caduti che hanno contribuito alla paralisi del traffico, ma anche auto senza catene e camion di traverso. Dal centro storico al quartiere Nomentano, da Monteverde fino alla periferia la capitale è un gigantesco ingorgo. La protezione civile del Campidoglio ha diffuso lo stato di allarme a tutte le strutture allertate per l’emergenza neve. In serata la situazione è peggiorata: la Tangenziale Est è bloccata e il Grande Raccordo anulare congestionato. Auto sono incolonnate sulla Tangenziale in direzione Olimpico. Alcuni automobilisti hanno spento i motori e sono scesi attendendo mezzi di soccorso e indicazioni. Chiuse le rampe di accesso a Castrense in direzione Foro Italico, per provare a decongestionare il traffico causato dalla neve. Disagi anche sul Gra per intasamenti nei pressi dello svincolo per via Cassia e per l’ Aurelia. Alla fine il sindaco Alemanno ha emesso un’ordinanza disponendo il divieto di circolare per le auto private entro in Gra senza avere a bordo catene o con montate gomme invernali. Ma chi ha Roma ha le catene??? Insomma quella che all’inizio sembrava una giornata da tornare bambini a lanciare palle di neve e fare pupazzi, si è trasformata per la capitale in un vero e proprio incubo. Tralasciamo la polemica politica: se invece di attaccarsi si fossero messi a spalare neve per la prima volta avrebbero fatto qualcosa di utile. Domani, secondo le previsioni, Roma è destinata al bis. L’ottimismo non è morto.

(Foto Omniroma)

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