E’ stato identificato il cadavere carbonizzato trovato venerdì scorso nelle campagne dell’Ardeatina. Secondo quanto si è appreso, si tratta di un italiano con vari precedenti penali alle spalle. Gli investigatori seguono la pista del regolamento di conti. L’esito dell’autopsia, infatti, ha escluso la possibilità che fosse il magrebino colpevole del duplice omicidio avvenuto il 4 gennaio a Torpignattara. Secondo l’esito dell’esame autoptico l’uomo sarebbe stato giustiziato con 4 colpi di pistola, poi cosparso di benzina e gettato nella buca. Dall’autopsia è emerso che si tratta di un uomo di media corporatura e di carnagione chiara: primi elementi che hanno fatto tramontare l’ipotesi che il cadavere potesse essere quello del killer marocchino responsabile della rapina di Torpignattara nella quale morirono Zhou Zeng e la piccola Joy. Peraltro il magrebino Mustafà B. sembra ormai essere all’estero. Quindi ora i casi da risolvere continuano ad aumentare. Tanto da fare per chi indaga, basti pensare che sono oltre 30 gli omicidi compiuti dal gennaio 2011.