Il Ministro degli esteri libico annuncia la fine delle azioni militari. Ma gli insorti: e’ un bluff. A Misurata 25 morti. Ultimatum Francia Usa Gb;  Obama: Gheddafi ha perso ogni legittimita’. La Russa: serve la Nato per la no-fly zone; in Italia pronte sette basi aeree emezzi, pronti a effettuare raid. Frattini: chiusa ambasciata Tripoli, mai coesione tanto ampia per un’azione di forza. Berlusconi: agiremo con pieno accordo con il Quirinale. Premiera summit Parigi. D’Alema: rischiamo ritorsioni, serve scudoNato. Comitato nazionale per la sicurezza innalza livello di attenzione.Da Senato e Camera ok a mandato Governo, Idv e Leganon votano, assenti i Responsabili. Francia pronta ad attacco. Merkel: astensione non vuol dire neutralita’. Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e alcuni Paesi arabi hanno lanciato un ultimatum a Gheddafi chiedendo la fine “immediata” di “tutti gli attacchi” contro la popolazione libica e di fermare l’avanzata contro Bengasi e altre città in mano ai ribelli. Nel documento si chiede anche la riattivazione delle utenze di gas, elettricità e acqua staccate dalle forze di Gheddafi in alcune città ribelli. Innalzamento del livello di attenzione, ma nessuna misura specifica, almeno fino a quando non verranno prese delle decisioni a livello internazionale. E’ questa la linea, secondo quando si apprende, emersa dalla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato d’urgenza al Viminale dal ministro dell’Interno Roberto Maroni.