Sono solo due gli italiani che sono riusciti ad accedere alle semifinali degli AIBA World boxing championship . 
Domenico Valentino che ieri ha battuto nei 60 Kg. la prima testa di serie,
il cubano Idel Torriente, riconquistando la sua Marcianise. Altra
grande vittoria quella del supermassimo Roberto Cammarelle
che ha tenuto stretto il suo titolo mondiale in una lotta tra titani
contro il bulgaro Kubrat Pulev. Eliminato invece  dalle semifinali Vincenzo Picardi (nei 51 Kg) che ha perso il match con il mongolo  Nymbayar. Oggi giornata di riposo. Venerdì semifinali e sabato le finali.

Dal sito della Fpi. 

Nella
giornata dei quarti di finale delle 11 categorie di peso…
Il
primo azzurro che ha conquistato a pieni voti il passaggio alle
semifinali dei XV AIBA World Boxing Championships Milan 2009 è
l’inarrestabile Domenico Valentino, sesto nella classifica
delle teste di serie dell’AIBA, che ieri ha dominato per 10 a 5 sul
cubano Idel Leal Torriente, prima testa di serie, classe ’86, oro ai
Giochi Panamericani del 2009, medaglia d’oro alla Coppa del Mondo a
Mosca nel 2008 e quinto classificato a Pechino 2008, che,  in
occasione del Dual Match Italia vs Cuba, nell’andata a Milano,
Valentino aveva già battuto ai punti.

E ieri la scena si è ripetuta con un Valentino ancora più in forma. Il
cubano di Marcianise, così si è definito dopo la vittoria negli
ottavi sul koreano Soon Chul, ha battuto il cubano dell’Havana.
Classe ’85, di Marcianise, del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro,
quattro volte campione italiano, campione mondiale militare nel 2003,
bronzo ai campionati europei del 2004, che ha fatto parte della
spedizione olimpica ad Atene 2004 e a Pechino 2008, medaglia di bronzo
ai Campionati Mondiali in Cina nel 2005, argento a quelli di Chicago
2007 e oro ai XVI Giochi del Mediterraneo
Pescara 2009, Valentino ha definitivamente superato l’ostacolo mano
destra, costatogli un anno di fermo. Nel primo round Mirko ha iniziato
subito con attacchi serrati nei confronti del cubano guardia destra.
Scambi veloci tra i due pugili. Ad avere la meglio mettendo a segno
con un gancio in attacco il primo punto è stato Valentino. Nella
seconda ripresa il gioco si è fatto ancora più duro e Mirko è
partito subito con combinazioni di tre colpi contro un cubano
velenoso, che ha cercato di sfruttare l’allungo. Valentino, però,
ha accorciato la distanza e chiuso il round per 6 a 3. Sebbene in
vantaggio, l’azzurro non ha mollato la presa nel terzo round deciso
a riscattare il podio. Con astuzia ha anticipato il cubano e con
diretti l’ha pressato, reagendo con decisione e velocità agli
attacchi di Torriente, inefficaci contro un Valentino che ha
decisamente fame di vittoria. Con un bellissimo ed emozionante match
l’azzurro è già medaglia di bronzo. 

La
semifinale di venerdì 11 settembre Domenico Valentino se la
giocherà contro il georgiano Koba Pkhakadze, classe ’86, campione
nazionale in carica, bronzo al Torneo di Qualificazione dei Giochi
Olimpici di pechino 2008 ad Atene nel 2008, che ha partecipato agli
scorsi mondiali ed a quelli di Mianjang nel 2005, che oggi ha battuto
per 9 a 2 il tedesco Eugen Burhard. A giocarsi la seconda semifinale
di categoria saranno il temibile russo Albert Selimov, settimo nella
classifica delle teste di serie, che oggi ha battuto per 17 a 2 il
brasiliano Everton Lopes, e il portoricano Jose Pedraza, che ha
superato per 13 a 4 la terza testa di serie Serdar Hudayberdiyev, del
Turkmenistan.  

Lo
spettacolo, sempre ieri, è poi continuato nei +91 Kg. nell’incontro a dir
poco combattuto tra il  colosso di Cinisello Balsamo Roberto
Cammarelle
ed il colosso di Sofia Kubrat PulevUna
lotta tra titani del ring dettata da una lunga esperienza alle spalle.
Classe ’80, appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, otto
volte campione italiano assoluto, vicecampione europeo nel 2002 e
2004, bronzo ai Giochi Olimpici di Atene 2004, campione mondiali
militari nel 2004, Oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005,
bronzo ai  campionati mondiali Cina 2005, oro ai Campionati
Mondiali Chicago 2007, oro ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e oro ai
XVI Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, Roberto Cammarelle si è
imposto per 12 a 6 sul bulgaro, classe ’81, vicecampione ai
Campionati dell’Unione Europea svoltisi nel 2005 in Italia a
Cagliari, battuto dall’azzurro, campione europeo nel 2008, oro al
Torneo di Qualificazione dei Giochi Olimpici a Roseto degli Abruzzi,
nono classificato ai Campionati Mondiali di Chicago 2007, in cui fu
battuto nella fase delle eliminatorie per 12 a 5 ancora
dall’azzurro. Questa è la quarta volta in cui i due atleti si sono
incontrati, la terza fu a Mestre nel 2001 in occasione del Torneo
Italia in cui Pulev conquistò il podio battendo Cammarelle nella
categoria dei 91 Kg. Oggi il colosso di Cinisello Balsamo ha portato
la sfida sul tre a uno in un match da adrenalina. Nella prima ripresa
il bulgaro ha segnato il primo punto impostando il match su scambi
rapidi a cui ha risposto prontamente Cammarelle che, a ritmo serrato,
ha rimontato e, forte del gancio sinistro potente, ha chiuso la
ripresa sul 6 a 3. Nella seconda la lotta è continuata con scambi
duri tra la guardia destra di Cammarelle e la guardia sinistra di
Pulev che, con una testata, ha causato un ematoma all’occhio
sinistro di Roberto, che, ancora più carico, ha iniziato a giocare di
anticipo pressando l’avversario e portando il punteggio sull’11 a
3. La terza ripresa è stata solo una conferma del campione mondiale.

In
semifinale venerdì 11 settembre Roberto Cammarelle incontrerà
il bielorusso Viktar Zuyev, classe ’83, oro al Torneo di
Qualificazione dei Giochi olimpici di Pechino 2008 a Roseto degli
Abruzzi, tra i partecipanti alle scorse Olimpiadi ed agli scorsi
mondiali,  campione nazionale e medaglia d’argento ad Atene
2004, in cui incontrò nella fase dei preliminari l’azzurro Daniel
Betti superandolo per RSCI alla prima ripresa. Oggi Zuyev ha battuto
il favorito russo Denis Sergeev per 11 a 2.

La
seconda semifinale dei +91 Kg. vedrà l’ukraino Roman Kapitonenko,
che ieri ha sconfitto per 17 a 6 il cubano Erislandy Savon Cotilla,
contro il cinese Zhilei Zhang, che ha superato per 6 a 2 il macedone
Primislav Dimovski.

Nella
giornata dei quarti di finale delle 11 categorie di peso…

Dall’euforia per il trionfo del “cubano di Marcianise” Domenico
Valentino, che ha battuto per 10 a 5 il “cubano dell’Havana”
Idel Torriente, e del colosso di Cinisello Balsamo Roberto Cammarelle,
che ha superato per 12 a 6 il colosso di Sofia Kubrat Pulev,
all’amarezza per l’uscita di scena dell’argento olimpico
Vincenzo Picardi, che non è riuscito a riconfermare la terza
posizione nel mondiale di Milano, nonostante lo meritasse.

L’ascesa
al podio dell’azzurro di Casoria è stata brillante in questa
edizione. Picardi ha esordito sul ring mondiale battendo
per 17
a 2 il giovane ma agguerrito azero Nihat Seyidov, classe ’92,
campione nazionale in carica, che nel 2009 ha conquistato il podio più
alto del Great Silk Road Tournament a Baki. Ha poi continuato in zona
sedicesimi liberandosi dell’argentino Fernando
Martinez, classe ’91, campione nazionale in carica, arrivato al
settimo posto in occasione dell’AIBA Youth World Championships a
Guadalajara in Messico, battuto per 17 a 8.
Negli ottavi l’esplosivo Vincenzino ha avuto libero accesso ai
quarti con l’ottima prova che l’ha visto dominare sul

cinese Li Chao, vicecampione asiatico e
campione nazionale,
con il punteggio di 11 a 5.

La
seconda testa di serie dei 51 Kg., classe
’83, ha inorgoglito
l’angolo azzurro e tutto il  Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro,
di cui fa parte. A loro ha regalato tante vittorie, essendo cinque
volte campione italiano, bronzo ai Campionati Mondiali di Chicago
2007, medaglia di bronzo all’AIBA World Cup Mosca 2008, bronzo ai
Giochi Olimpici di Pechino 2008 e bronzo ai XVI
Giochi del Mediterraneo Pescara 2009. Ed oggi poteva arrivare
un’altra medaglia di bronzo, che venerdì avrebbe potuto
tranquillamente cambiare colore viste le ottime condizioni
dell’azzurro e la sua determinazione. Ma contro il mongolo Tugstsogt
Nymbayar, passato dai 48 ai 51 Kg, classe ’92, bronzo ai Campionati
Asiatici del 2009, campione nazionale in carica, non c’è stato
nulla da fare. Il mongolo ha battuto per 12 a 7 l’italiano. Fin
dalla prima ripresa Nymbayar ha cercato di sfruttare l’allungo ma di
fronte a sé ha trovato un Picardi pronto ad accorciare la distanza e,
dopo il primo punto messo a segno dal mongolo, molto mobile come tutti
gli asiatici, sicuro nel portare i colpi, anche se il round è finito
sul 3 a 1 per l’avversario. Nella seconda ripresa il mongolo ha
continuato ad attaccare sulla media e lunga distanza e Picardi ad
accorciare, contrattaccando e rimontando nonostante fosse più spento,
complice, forse, il punteggio del primo round. Dal 6 a 4 della seconda
ripresa, passando per una terza ripresa in cui l’italiano non ha
potuto fare più nulla contro l’agguerrito mongolo, si è passati al
verdetto di 12 a 7 a favore di Nymbayar.

Annunci